La Casa di Fausta - Casa di Accoglienza per bambini ricoverati presso il Dipartimento Materno Infantile, dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico di Modena, e loro famiglie.

In seguito alla grande affluenza che si registra presso il Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico di Modena (costituito dalle Strutture di Oncoematologia Pediatrica, Chirurgia Pediatrica, Pediatria, Neonatologia, Ginecologia, Ostetricia, Day Hospital Pediatrico, Pronto Soccorso Pediatrico, Neuropsichiatria Infantile) di bambini bisognosi di cure provenienti dalle diverse aree del territorio nazionale e dall’estero, si è riscontrata la necessità da parte di ASEOP di realizzare una struttura, ubicata in area adiacente al Policlinico di Modena, a servizio del Dipartimento medesimo e costituita da 13 nuclei abitativi indipendenti, una biblioteca, un’area ludica interna ed esterna, una palestra per la riabilitazione motoria, due uffici.

Donazione on line Il progetto La Casa di Fausta

Fai la tua donazione attraverso il sito sicuro e certificato da Unicredit "Il mio dono"
→ VAI AL SITO IL MIO DONO

La Casa di Fausta consente un collegamento diretto con i centri di cura per poter rapidamente scambiare informazioni e così rappresentare un elemento di rassicurazione e di conoscenza. Oltre a ciò ogni appartamento è dotato di una linea telefonica interna che consente un diretto contatto sia con gli uffici dell’associazione che con i reparti di competenza.

Nei diversi contesti terapeutici spesso il bambino e la sua famiglia alternano momenti di ricovero con mementi di controllo e terapie ambulatoriali ed in day hospital. Molti dei bambini in cura provengono da zone lontane da Modena pertanto non è loro possibile tornare presso le proprie abitazioni durante i periodi che intercorrono fra un controllo ed un ricovero. Ciò, in casi privi di supporto assistenziale da parte di un ente o associazione, comporterebbe un aggravio economico notevole per la famiglia che sarebbe obbligata a ricorrere all’affitto di uno stanza oltre alla sospensione per il bambino stesso della frequenza scolastica. Oltre a ciò sarebbe altamente dannoso per il bambino in terapia affrontare lunghi viaggi in quanto facilmente affaticabile e soggetto ad infezioni.

La Casa di Fausta supporta le famiglie sia da un punto di vista economico che psicologico, così duramente provate dalla malattia del loro piccolo e garantire a quest’ultimo il diritto all’essere bambino attraverso la riproduzione di un contesto famigliare in assoluta sicurezza che gli consenta di percorrere il cammino della terapia accompagnato dalla propria famiglia.

Da qui è nata l’idea da parte di ASEOP di realizzare LA CASA DI FAUSTA, intitolata alla Prof.ssa Fausta Massolo (1935 – 1999) che si può considerare la fondatrice dell’Oncoematologia pediatrica a Modena e uno dei pionieri di questa disciplina a livello nazionale. Giunta al Policlinico nel 1963, nel 1968 registrò il primo successo terapeutico per un bambino affetto da tumore del sangue. Lottò tutta la vita per ottenere cure migliori e rendere il reparto adatto a quell’umanizzazione della cura che oggi è un concetto assodato.

OBIETTIVI

In seguito all’aumento delle aspettative di guarigione si va sempre più diffondendo l’idea che il recupero della salute per i bambini debba essere inteso anche come benessere psicologico e sociale. Di qui la convinzione che fin dall’inizio, da quando abbiamo impostato il progetto, si debba mirare ad una “guarigione vera”, nel senso che questi bambini debbono poter essere in grado di avere la migliore qualità di vita possibile. Vogliamo condividere il concetto di “assistenza globale” che coinvolga non solo i vari specialisti in ambito medico ma anche psicologi, insegnanti, e volontari dell’Associazione ASEOP.

Si è voluto inoltre creare un contesto di normalizzazione riconducibile alla propria vita famigliare, sia perché distrae il bambino dall’atmosfera angosciante dell’Ospedale, sia perché lo mette a contatto con un contesto amico alla base di un percorso terapeutico sereno garante del diritto del piccolo paziente di vivere in pieno il suo essere bambino nonostante la malattia.

TIPOLOGIA DELLE ATTIVITÀ

L’uso delle unità abitative è prevalentemente destinato ai periodi di dimissione tra diversi ricoveri oppure a dimissioni protette in attesa della risoluzione definitiva della patologia. La struttura è ubicata in via Campi al civico 166 in un’area prospiciente al Policlinico di Modena, al fine di consentire un facile accesso per il personale sanitario che deve seguire i pazienti oltre ad avere collegamenti diretti con i centri di cura per poter rapidamente scambiare informazioni e così rappresentare un elemento di rassicurazione e di conoscenza.

La Casa di Fausta di nuova realizzazione è così costituita:
– N. 13 appartamenti
– N. 1 biblioteca
– N. 1 spazio ludico interno
– N. 1 spazio ludico esterno – giardino
– N. 1 palestra per riabilitazione motoria
– N. 2 uffici
– N. 1 lavanderia
– N. 1 magazzino

Presso gli appartamenti possono soggiornare il bambino con uno od entrambe i genitori in quanto si cerca in tal modo di creare un ambiente famigliare ed accogliente che aiuti il bambino e la famiglia a trascorre nel modo migliore il lungo periodo di permanenza presso la nostra città.

L’edificio è stato realizzato dalla Ditta Wolf Haus di Vipiteno con i più moderni criteri antisismici, di bioedilizia e di risparmio energetico.
La struttura è stata inoltre dotata di sistemi di comunicazione interni in rete con l’ospedale ed, in particolare, con il reparto di riferimento.


Donazione on line Il progetto La Casa di Fausta

Fai la tua donazione attraverso il sito sicuro e certificato da Unicredit "Il mio dono"
→ VAI AL SITO IL MIO DONO


Per maggiori informazioni

Tel.: 059 422 4412Fax: 059 422 4415E.mail: info@aseop.it

Contatti